La metodologia CLIL, , come testimoniano il Rapporto Eurydice Keydata on Languages at school in Europe (2012) e la Raccomandazione della Commissione Europea Rethinking Education (2012), è rappresentata come il motore del rinnovamento e del miglioramento dei curricoli scolastici. Il Corso si propone di fornire una formazione metodologico-didattica in ambito CLIL,  offrendo  una serie di spunti pratici sulla progettazione didattica CLIL. Scopo della formazione è mettere i partecipanti in grado di pianificare un modulo CLIL con piena consapevolezza di tutte le sue fasi.

Obiettivi : La formazione si prefigge i seguenti obiettivi, inerenti alla metodologia:

  • guidare i docenti verso la consapevolezza di nuove metodiche didattiche, che guidano gli studenti verso l’acquisizione di competenze.
  • guidare i docenti verso una visione “learner centred” della didattica, dando spazio sempre maggiore ad attività laboratoriali
  • implementare un uso più esteso della lingua straniera in classe, grazie alle tecniche comunicative e alle nuove tecnologie.

 

Programma:
200 ore

Capitolo 1: Il quadro storico-normativo italiano ed europeo e i principi della metodologia CLIL (le 4 C)

1.1 Il quadro storico-normativo italiano ed europeo

1.2 I principi della metodologia CLIL (le 4 C)

Capitolo 2: Linsegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera (LS)

2.1  Integrazione tra due lingue

2.2  Strumenti , risorse, strategie di supporto

2.3. Le strategie didattiche di ‘scaffolding’

Capitolo 3: Pianificare ununità di apprendimento CLIL per ambito disciplinare, umanistico e scientifico

3.1 Dal TTT (Teacher Talking Time),  allo STT (Student Talking Time)

3.2 Piramide CLIL

3.3 Tentazioni da evitare in CLIL

Capitolo 4  Il consolidamento della didattica CLIL

4.1 La didattica CLIL in Europa

4.2 Dalla realtà europea a quella italiana

Capitolo 5: La valutazione nella metodologia CLIL

5.0 Introduzione

5.1 Approcci teorici per la valutazione in CLIL

5.2 Dalla valutazione delle competenze linguistico-comunicative a quella in CLIL.

5.3  Verso una forma di valutazione autentica

5.4  Problematiche del CLIL

 

 

Mappatura delle competenze:

1)conoscenza generale della letteratura riguardante la metodologia CLIL,

2) saper progettare dei percorsi CLIL efficaci in base ai destinatari,

3) saper scegliere, adattare, integrare ed usare materiali autentici considerando sia i contenuti da sviluppare sia il livello linguistico,

4) saper didattizzare e quindi creare del materiale didattico partendo da varie tipologie di testi

5) saper giustificare didatticamente le operazioni che hanno intraprese.,

6) saper verificare e valutare il processo di apprendimento e i risultati prodotti dagli studenti.

PUNTEGGIO: 0,5
GRADUATORIA: Gps

Cosa imparerai

  • Guidare i docenti verso la consapevolezza di nuove metodiche didattiche, che guidano gli studenti verso l’acquisizione di competenze
  • Guidare i docenti verso una visione “learner centred” della didattica, dando spazio sempre maggiore ad attività laboratoriali
  • Implementare un uso più esteso della lingua straniera in classe, grazie alle tecniche comunicative e alle nuove tecnologie

Programma

  1. MODULO 1 - Il quadro storico-normativo italiano ed europeo e i principi della metodologia CLIL (le 4 C)
  2. MODULO 2 - L’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera (LS)
  3. MODULO 3 - Pianificare un’unità di apprendimento CLIL per ambito disciplinare, umanistico e scientifico
  4. MODULO 4 - Il consolidamento della didattica CLIL
  5. MODULO 5 - La valutazione nella metodologia CLIL

Materiali e tecnologie usati